I Club Investono In Fifa 17

E’ vero, ed è un fenomeno che sta accadendo in questo momento: i club reali investono in Fifa 17 e negli Esport.

Che il connubio tra calcio reale ed esports fosse sempre più forte lo sapevamo.
Che diventasse un nuovo modo di generare ricavi proprio no!

E invece, come vedrete, non solo questo legame è forte e si consolida, ma si sta creando un vero e proprio business.

Di cosa stiamo parlando? Dei club di calcio che ingaggiano i videogiocatori più forti di Fifa 17!

Il primo, decisivo e deciso passo di questa rivoluzione, è avvenuto in Francia, dove nel mese di ottobre 2016 è nata la E-Ligue 1.
La E-Ligue 1 è il primo torneo video ludico di Fifa 17 direttamente collegato al campionato francese.
Nella E-League 2016/17 i videogiocatori si sfideranno in due tornei di Fifa 17 (PS4 e Xbox One) che prevedeva tre fasi: un torneo invernale (fino a gennaio 2017), uno primaverile (febbraio-marzo 2017) e i playoff (maggio 2017).
Potete seguire gli sviluppi sul sito ufficiale.

Dopo la Ligue1, anche in Olanda si è deciso di investire negli ESport: è nata con Fifa 17 la E-Divisie League.

L’evento ha avuto luogo il 6 febbraio 2017, e si è svolto con eventi live trasmessi su Youtube, Twich.tv e Fox Sports Olanda.

Jurian Van De Meer (direttore commerciale della Endemol Shine Nederland, produttore di Fox Sport Olanda) ha dichiarato che “Produrre contenuti per diverse piattaforme è perfettamente in linea con la nostra strategia attuale e per questo abbiamo cercato di acquisire maggiori competenze in questo ambito. Ci auguriamo quindi che la E-Divisie possa avere grande successo”.

Deve esserci qualcosa di grosso che bolle in pentola se addirittura KPMG, importante società di consulenza finanziaria a livello mondiale, si è spinta ad investigare sul fenomeno: ha redatto una relazione sul rapporto tra il mondo del calcio ed i videogame: basti pensare che tra i club che partecipano alla Champions League 2016/17, ben 11 squadre sono attive nel gaming virtuale con Fifa 17 attraverso propri rappresentanti ufficiali:

La domanda che ci si pone è: perché un club reale è interessato ad investire nei videogame calcistici? Innanzitutto va detto che ogni società sta vagliando quante più strade possibile per fare revenues (ricavi); in tal senso, investire nel mondo videoludico risponde a tre requisiti fondamentali:

  1. raggiungere una platea di pubblico su scala mondiale;
  2. pubblico di fascia di età compresa tra i 15 ed i 35 anni, di sesso maschile, appassionato di calcio, oltre che di videogame;
  3. esportare in modo facile, immediato ed a basso costo il proprio brand (brand marketing).

Da qui si sviluppa un altro filone: l’essere videogiocatore sta diventando un vero e proprio mestiere.

Ne sa qualcosa il cinese Chen Zhihao (nickname HAO) , che nel 2015 ha incassato 1,2 milioni di Euro, in un settore, quello degli Esport che muove un giro di affari di 613 milioni di Dollari nel 2015 (+45% rispetto al 2014 e si prevede che nel 2016 si sfiori il miliardo).

Ma anche sul lato delle produzioni media si aprono scenari interessantissimi: nel 2015 ci sono stati 134 milioni di spettatori nel mondo esport e dei tornei virtuali e 15,5 milioni sono stati gli spettatori collegati via streaming e paytv per le finali mondiali di League of Legends, disputate allo stadio olimpico di Seoul a fine 2014.

Tutti questi numeri parlano da soli sull’importanza e la portata del fenomeno.

Di conseguenza, numerosi club hanno deciso di puntare sui videogiocatori: in Spagna Siviglia e Valencia hanno guidato la rivoluzione, con la prima che si è iscritta alla VFO (virtual Football Organization) e la seconda che con il suo rappresentante ufficiale DavidSP (David Soriano) è stato ad un passo dall’ accedere alla ESWC 2016 FIFA17 al Paris Games Week.

In Francia il PSG ci sta investendo tanto, e anche il Monaco non vuole perdere quest’occasione: il club monegasco ha firmato una partnership con Epsilon eSports, società specializzata negli e-sports: il Monaco avrà un proprio rappresentante nei principali tornei di FIFA 17, Nathan “Sneaky” Nayagom.

In Germania lo Schalke 04, che ha acquistato una squadra professionistica di League of Legends, chiamata Elements, parteciperà a tutti gli eventi ufficiali e tornei di Fifa 17 con la maglia ufficiale dello Shalke 04.

In Italia la prima società a lanciarsi negli Esports è stata la Sampdoria: il club ha di fatto stipulato una collaborazione con Lonewolf92 (sei volte campione a FIFA) che risponde al nome di Mattia Guerracino.

L’obiettivo non è soltanto quello di fare brand marketing sfruttando i tornei ufficiali di Fifa 17 indossando la maglia blucerchiata, ma quello di creare una serie di eventi per avvicinare gli appassionati di videogame sportivi al mondo della Samp.

Infatti ha lanciato un suo proprio torneo open di Fifa 17Sampdoria esports Cup che mette in palio un premio per il vincitore, in una giornata che si terrà il 25 aprile allo stadio Marassi.

Dopo la Samp ecco la volta della Roma, che ha messo sotto contratto tre astri nascenti di Fifa 17: Aman Seddiqi, Sam Carmody e Nicolò Mirra. I tre giocatori rappresenteranno la squadra eSports dell’AS Roma in tutti i tornei ed eventi ufficiali di sport elettronici.

Aman vive ad Atlanta (USA) e ha fatto il suo esordio da professionista nel 2013, è considerato uno dei migliori giocatori di FIFA degli Stati Uniti.

Nicolò Mirra (21enne italiano) su FIFA è conosciuto come “Insa”, è il giocatore italiano che ha vinto più tornei dal vivo in ambito nazionale nell’ultimo triennio.

Sam Carmody, invece, ha 17 anni ed è conosciuto come “Poacher”, della città inglese di Exeter, vanta una qualificazione agli ottavi di finale nella FIFA 17eSports World Convention.

Poche settimane fa, il rappresentante della Sampdoria (Leonewolf92) ha sfidato Insa (AS Roma) nel primo match ufficiale su Fifa 17 tra due club di Serie A.

Per scoprire come è andata vedete il video qua sotto:

Dopo la Samp e la Roma è stato il turno del Genoa, che ha stipulato un accordo con I TeS Gaming, conosciuti anche come True eSport.

Il Genoa avrà a disposizione due diversi team operanti su FIFA e League of Legends.

La sezione di FIFA sarà capitanata da Fabio “Lionel_10” Denuzzo, protagonista all’Amsterdam Arena durante la recente sfida tra la nazionale olandese e quella italiana, a cui si accompagnerà il giovanissimo talento sedicenne Riccardo “Masinho” Masoni.

Anche l’Empoli ha stipulato da poco un accordo con Fury Gaming, che parteciperà alle competizioni di Fifa 17 con la maglia dell’Empoli.

In tutto questo ci aspettiamo a breve uno sviluppo sui fronti dei top club italiani, ovvero Juventus, Milan e Inter.